martedì 15 agosto 2017

Ferragosto



Da dove nasce la festività di Ferragosto? E, soprattutto, perché si chiama così?
 Cominciamo dall’origine etimologica del nome: Ferragosto deriva dalla festività romana Feriae Augusti (riposo di Augusto), istituita dall’imperatore Augusto (appunto) nel 18 a.C. Si trattava, in buona sostanza, di un periodo di riposo e celebrazioni successivi ai Consalia, le feste di fine lavoro agricolo, e i giorni delle Feriae Augusti servivano proprio a riprendersi dalle fatiche dei campi.
 Una festa pagana, dunque, che come spesso è capitato nel corso della storia (basti pensare alla Pasqua o al Natale) è poi stata assimilata dalla Chiesa Cattolica, spostando solo la data al primo al 15 agosto, per farla coincidere con l’Assunzione di Maria.

mercoledì 19 luglio 2017

La strage di via d'Amelio- 25 anni




La strage di via D'Amelio è stato un attentato di stampo terroristico-mafioso avvenuto in Italia il 19 luglio 1992, in via Mariano D'Amelio a Palermo, nel quale persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta .

martedì 25 aprile 2017

25 aprile: Festa della Liberazione


 Bella ciao
Stamattina mi sono alzato 
o bella ciao bella ciao 
bella ciao ciao ciao 
stamattina mi sono alzato 
e ci ho trovato l'invasor. 
 O partigiano, portami via 
o bella ciao bella ciao 
bella ciao ciao ciao 
o partigiano, portami via 
che mi sento di morir. 
E se muoio da partigiano 
o bella ciao bella ciao 
bella ciao ciao ciao 
e se muoio da partigiano 
tu mi devi seppellir. 
Seppellire lassù in montagna 
o bella ciao bella ciao 
bella ciao ciao ciao 
seppellire lassù in montagna 
sotto l"ombra di un bel fior. 
E le genti che passeranno 
o bella ciao bella ciao 
bella ciao ciao ciao 
e le genti che passeranno 
e diranno: o che bel fior!. 
E questo il fiore del partigiano 
o bella ciao bella ciao 
bella ciao ciao ciao 
è questo il fiore del partigiano
 morto per la libertà

martedì 21 marzo 2017

Buon Tiramisù Day

 

E' il giorno del tiramisù, il 21 marzo si aggiunge alla lista dei food day
 La prima ricetta è rimasta segreta in quel di Pieris per 70 anni nelle mani della signora Flavia Cosolo, figlia dello chef Mario, che ha inventato questo dolce nel suo ristorante “Al Vetturino" tra gli anni 40 e 50 del Novecento. Questo tiramisù è molto diverso da quello ormai diffuso nel mondo. Si presenta in coppa e i suoi ingredienti sono: crema zabaione, panna montata, pan di Spagna imbevuto al Marsala secco e cacao in polvere.
La primogenitura del Friuli Venezia Giulia si conferma pure nella seconda ricetta “storica”, portata alla luce dal libro e creata alle fine degli Anni Cinquanta del Novecento all’Hotel Roma di Tolmezzo dalla cuoca Norma Pielli (ormai scomparsa), i cui figli l’hanno tramandata: è quella consacrata dalla tradizione, in teglia, a base di savoiardi imbevuti nel caffè e crema al mascarpone. Poi nel 1970 è stato codificato il “Tiramesù” delle Beccherie Treviso, del tutto simile a quello di Tolmezzo, ma che ha saputo intraprendere le strade del mondo.